
Ortografia della lingua italiana
I segni di interpunzioneModi verbali
Indicativo
Soggetto
Predicato verbale
Predicato nominale
Complementi
Complemento oggetto
Analisi del periodo
Proposizione semplice
Proposizione semplice ellittica
Proposizione complessa
Proposizione complessa ellittica
Proposizione composta
Proposizioni subordinate
Proposizioni correlative
Incidente
L'articolo determinativo
L’articolo determinativo precede un sostantivo, un sintagma nominale o un verbo sostantivato. Nel latino classico non esisteva: il compito di specificare il genere e il numero dei sostantivi era di competenza dei casi. Con il sermo vulgaris e nelle lingue romanze assistiamo alla sua introduzione. Derivato dagli aggettivi dimostrativi, distingue “quell’oggetto” specifico da altri.
In italiano gli articoli determinativi sono sei: il, lo, la per il singolare e i, gli, le per il plurale.
Con i nomi maschili che iniziano per consonante si utilizzano il e i.
Lo e gli precedono invece i nomi maschili che iniziano per:
s + consonante (lo sconto);
x (lo xenofobo);
y (lo yeti);
z (gli zingari);
ps (lo pseudonimo);
gn (gli gnu);
pn (lo pneumatico);
i semiconsonantica seguita da vocale (gli iati).
Con i nomi femminili si utilizzano la e le.
Davanti a tutti i nomi singolari, maschili e femminili, che iniziano per vocale (tranne con la i semiconsonantica) si usa la forma apostrofata l’.
L’articolo determinativo non si utilizza:
L’articolo determinativo viene invece utilizzato:
Rossella Monaco