grammatica italiana



Indice

Ortografia della lingua italiana

I segni di interpunzione

L’uso del punto fermo

L'uso della virgola

Il punto e virgola

I due punti

Punto interrogativo

Punto esclamativo

L’uso dei tre puntini

Uso delle parentesi



Uso delle virgolette

D eufonica

Maiuscole

Elisione

Troncamento

L’uso degli accenti


Analisi grammaticale

Il sostantivo

Nomi comuni

Nomi propri

Nomi collettivi

Nomi concreti

Nomi astratti

Nomi alterati

Nomi numerabili

Nomi non numerabili

Nomi difettivi

Nomi sovrabbondanti

L'avverbio

Aggettivi



Pronomi

Pronome personale

Pronome possessivo

Pronome dimostrativo

Pronome relativo



Gli articoli


Articolo determinativo

Articolo indeterminativo



Il verbo

Verbi transitivi

Verbi intransitivi

I verbi ausiliari

I verbi impersonali


Modi verbali

Indicativo

Imperativo

Condizionale

Congiuntivo

Infinito

Participio

Gerundio



Preposizioni

Preposizioni articolate

Congiunzioni

Le interiezioni



Analisi logica


Soggetto

Predicato verbale

Predicato nominale



Complementi

Complemento oggetto



Analisi del periodo

Proposizione semplice

Proposizione semplice ellittica

Proposizione complessa

Proposizione complessa ellittica

Proposizione composta

Proposizioni subordinate

Proposizioni correlative

Incidente

I nomi non numerabili




I nomi non numerabili (o nomi massa) indicano entità che non possono essere contate.

Es. Un burro, due burri, ecc.

Come vedete l’esempio riporta la formazione del plurale di burro e gli aggettivi numerali in modo erroneo. Non è infatti possibile fare il plurale dei nomi non numerabili, così come non è possibile contarli. L’articolo che può accompagnare a diritto i nomi massa è il partitivo.

Es. Mi passi del burro?

Se volessimo specificare la quantità di burro dovremmo ricorrere a un altro nome numerabile da far precedere a burro.

Es. Mi passi due panetti di burro?

E la stessa cosa avviene per altri nomi, come acqua, latte, sale, ecc. In genere si tratta di entità indistinte (spesso liquide) per cui è impossibile determinare la quantità se non in base al peso o ai contenitori utilizzati.

Es. Mi passi dell’acqua?/Mi passi due bicchieri d’acqua?/Mi passi 1 litro di acqua?

Alcuni nomi non numerabili, nell’italiano più recente, hanno assunto caratteristiche differenti e hanno preso a comportarsi come se fossero a tutti gli effetti dei numerabili. La parola caffè è diventata numerabile per questioni di praticità al bar.

Es. Un caffè, due caffè, ecc.

Si può dire anche “acque termali” o “acque minerali”. Si tratta, come spiega l’Accademia della Crusca, di un fenomeno sviluppatosi a partire dalle campagne pubblicitarie che da poco tempo a questa parte hanno introdotto anche il plurale di latte, proprio in virtù della presenza di diversi tipi di prodotto sul mercato, un po’ come era già accaduto con l’acqua. Luca Serianni in Grammatica Italiana cita anche altri esempi come mieli e risi.

Sicuramente il primo impatto non è dei migliori soprattutto a livello sonoro, non siamo abituati a sentir pronunciare questi nuovi plurali e ci sembrano strani, ma spesso molte parole derivano dall’uso che se ne fa nella lingua, per cui bisogna solo attendere per verificare se queste forme entreranno o meno a diritto nella nostra quotidianità. Per ora conviene affidarsi alla grammatica ufficiale e utilizzare le forme singolari almeno per alcuni di questi nomi.

Rossella Monaco


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