
Ortografia della lingua italiana
I segni di interpunzione
Soggetto
Predicato verbale
Predicato nominale
Complementi
Complemento oggetto
complementi indiretti
Analisi del periodo
Periodo composto
Proposizione ellittica
Proposizioni subordinate
Il Troncamento
Il troncamento (o apocope) è la caduta di una vocale o di una sillaba atona di una parola sia se seguita da vocale sia se seguita da consonante. Al posto della vocale caduta in genere non va l’apostrofo, come invece accade per l’elisione.
Il troncamento è obbligatorio:
È invece facoltativo nei seguenti casi:
Attenzione! Esistono dei troncamenti che vengono segnalati con l’apostrofo, segno che di norma contraddistingue l’elisione. Sono solo delle eccezioni per cui non fatevi confondere. È il caso di: po’ per “poco”; mo’ per “modo”; be’ nel senso di “bene”; sta’, va’, di’, fa’, da’ rispettivamente imperativi di stare, andare, dire, fare, dare; alcune forme arcaiche come ne’ per “nei” oppure de’ in luogo della preposizione articolata “dei”.
Un trucco per non avere dubbi su troncamento ed elisione consiste nell’anteporre la parola troncata a un’altra che inizia per consonante. Se l’abbinamento è corretto vuol dire che si tratta di un troncamento altrimenti va messo l’apostrofo perché si tratta di elisione.
Es. Abbiamo scritto: Un’alzatina. Siamo però in dubbio se mettere o meno l’apostrofo, basta prendere un’, privarlo dell’apostrofo, scegliere una parola dello stesso genere, in questo caso femminile, ma iniziante per consonante come “lacca” e anteporgli l’articolo. Un lacca non è corretto per cui si tratta effettivamente di elisione con l’apostrofo! È la stessa regola per cui scriviamo qual è e non qual’è, perché si può dire per esempio qual principio.
Ma la questione non è finita qui. Siccome l’ortografia è più che altro una convenzione, la disputa sulla grafia corretta di qual è è ancora aperta, anche se le principali grammatiche indicano come corretto il troncamento, molti articoli di giornale e persino le opere di alcuni scrittori come Tommaso Landolfi e Bonaventura Tecchi includono qual’è con l’apostrofo, a volte per scelta a volte per distrazione. Consigliamo per le ragioni sopracitate di utilizzare qual è.
Rossella Monaco