grammatica italiana

Il predicato verbale




Il predicato è qualcosa che si dice, si “predica” sul soggetto e, in particolare, dà informazioni su:

  • chi è il soggetto;
  • come è il soggetto ;
  • cosa fa il soggetto ;
  • quale azione subisce il soggetto.

Ne esistono di due tipi: il predicato verbale e il predicato nominale.
In questa sede ci occuperemo del predicato verbale, mentre il predicato nominale verrà trattato nella pagina che segue.






Il predicato verbale è, quindi, un verbo e fin qui tutto bene.
Può mettere in relazione il soggetto con un complemento, ma non sempre ciò accade.  Infatti, si può trovare anche solo con il soggetto (frase minima).

Es. Luisa canta.

O addirittura completamente da solo (con soggetto sottinteso).

Es. Canta.

Da ciò possiamo intuire che il predicato verbale è la parte essenziale di una frase che abbia senso compiuto.

Può essere un verbo attivo, passivo, riflessivo, sia in forma transitiva che intransitiva (per ripassare queste caratteristiche del verbo leggete la pagina dedicata).
Il predicato verbale comprende anche i verbi servili (potere, dovere, ecc.) e i verbi aspettuali, causativi e fraseologici.

Es. Luisa può cantare

“Può cantare” è da considerare come un unico predicato verbale anche se composto dal servile “potere” e dall’infinito “cantare”.

Es. Luisa si trova a cantare

Anche in questo caso “si trova a cantare” è da considerare come un unico predicato verbale anche se si tratta di un verbo fraseologico (trovarsi + cantare).

Il verbo essere nel predicato verbale ha la funzione di ausiliare nei tempi composti.
Es. Giovanni è arrivato ieri.

Il verbo essere da solo generalmente è considerato predicato nominale, però bisogna fare attenzione perché può essere considerato, al contrario, predicato verbale quando esso significa:

  • Esistere
  • Trovarsi
  • Stare
  • Appartenere
  • Rimanere
  • Abitare
  • Vivere
  • Provenire
  • In generale quando è seguito da preposizione (es. La questione è tra me e te)

Il verbo avere è considerato predicato verbale sia quando si trova da solo con il significato di “possedere”, sia quando funziona da ausiliare nei tempi composti.

Per capire fino in fondo il predicato verbale leggete la pagina dedicata al predicato nominale.

Rossella Monaco


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